Passare da Fresha o Booksy senza perdere clienti
Cambiare sistema di prenotazione non deve trasformarsi in una settimana di caos. Con un po’ di ordine, puoi spostare clienti, servizi e appuntamenti futuri senza far perdere il filo al team.
AIl team Agendessa

In breve
- Esporta i dati, poi controlla clienti, servizi e appuntamenti futuri.
- Comunica ai clienti un solo nuovo link, in modo semplice.
- Fai il passaggio in un giorno calmo e verifica l’agenda per alcuni giorni.
Prima di cambiare, metti ordine
Il momento più delicato non è il clic sul nuovo pannello. È quello che fai prima. Se arrivi al cambio con servizi confusi, durate approssimative e schede clienti piene di doppioni, porterai gli stessi problemi anche nel nuovo sistema. Quindi prenditi qualche ora, meglio in un momento tranquillo della settimana, e fai una piccola pulizia.
Parti da ciò che usi davvero in salone. Un taglio donna, una piega, un colore ricrescita, una manicure semipermanente, un ritocco sopracciglia. Non serve ricostruire tutta la storia del salone. Serve che da lunedì mattina il team possa lavorare senza cercare informazioni in tre posti diversi.
Coinvolgi una collaboratrice che conosce bene l’agenda. Spesso è lei che sa che il servizio “colore medio” in realtà dura più di quanto scritto, o che una cliente va sempre messa con una certa persona perché ha una formula colore specifica. Questi dettagli evitano errori nel passaggio.
- Decidi una data di cambio, evitando il sabato o i giorni pieni.
- Fai una lista dei servizi ancora usati e di quelli da eliminare.
- Controlla durate, prezzi e nomi dei servizi.
- Segna le informazioni importanti dei clienti, come allergie, formule colore o note operative.
- Avvisa il team che per qualche giorno servirà più attenzione del solito.
Esporta clienti e servizi
Il primo passo pratico è recuperare i dati dal vecchio sistema. Di solito si parte dalla lista clienti, dalla sezione impostazioni, dall’area servizi o da una funzione di esportazione. Se non trovi il pulsante giusto, non perdere tempo a indovinare: scrivi al supporto del sistema che stai usando e chiedi come ottenere un file con clienti, servizi e, se possibile, appuntamenti futuri.
Le opzioni di esportazione cambiano da un gestionale all’altro e possono cambiare nel tempo. Ogni account può avere impostazioni diverse. La richiesta più chiara al supporto è questa: “Vorrei esportare la mia lista clienti, i servizi con prezzi e durate, il team e gli appuntamenti futuri in formato Excel o CSV”.
Quando ricevi il file, non modificarlo subito in modo pesante. Aprilo, controlla che le colonne abbiano senso e fai una copia di sicurezza. Puoi rinominare colonne poco chiare, ma evita di cancellare dati prima di aver capito se ti serviranno. Una nota che oggi sembra inutile potrebbe essere preziosa quando una cliente torna per il colore fra tre mesi.
- Clienti: nome, cognome, telefono, email, note, consenso al marketing se presente.
- Servizi: nome, categoria, prezzo, durata, eventuale tempo di posa.
- Team: nomi delle collaboratrici, mansioni, orari indicativi.
- Appuntamenti futuri: data, ora, servizio, cliente, collaboratrice.
- Prodotti o pacchetti, se li gestisci nel tuo lavoro quotidiano.
Prepara i file senza rovinarli
Un file esportato raramente è perfetto. Magari trovi numeri di telefono scritti in modi diversi, servizi duplicati, email mancanti o clienti registrati due volte. Non è un dramma. L’importante è sistemare ciò che può creare confusione durante le prenotazioni.
Il telefono è spesso il dato più utile per riconoscere un cliente. Se puoi, rendilo uniforme. Per l’Italia va bene mantenere un formato coerente, senza aggiungere simboli a caso. Se hai clienti stranieri, conserva il prefisso quando c’è. Non inventare email mancanti e non riempire campi vuoti con dati finti, perché poi il team non saprà più cosa è reale.
Per i servizi, usa nomi comprensibili anche per chi prenota online. “Colore base” può essere chiaro per te, ma una nuova cliente potrebbe non capire. Meglio “Colore ricrescita” o “Colore completo”, se sono questi i servizi che proponi davvero. Lo stesso vale per unghie, barbiere, estetica, massaggi o toelettatura: il nome deve aiutare a scegliere, non servire solo alla contabilità interna.
- Elimina i servizi vecchi che non offri più.
- Unisci i duplicati evidenti, come “Piega” e “Piega capelli” se indicano la stessa cosa.
- Controlla le durate dei servizi più prenotati.
- Lascia vuoti i campi che non conosci, invece di inventare dati.
- Tieni una copia originale del file esportato.
Importa e controlla i duplicati
Quando importi i dati nel nuovo pannello, non avere fretta di salvare tutto alla cieca. La fase migliore è quella in cui il sistema ti mostra le colonne riconosciute e ti permette di verificare che “telefono” vada davvero nel campo telefono, “note” nelle note e “servizio” nei servizi. Se una colonna finisce nel posto sbagliato, te ne accorgi qui, non dopo una settimana di appuntamenti confusi.
In Agendessa puoi importare clienti, servizi, team e appuntamenti futuri da Fresha, Booksy, Evo, MERO, Treatwell, Phorest o da Excel e CSV. Le colonne vengono riconosciute, tu controlli prima di salvare e i duplicati vengono saltati usando il numero di telefono. Se preferisci non occupartene, puoi inviare il file e il team lo importa gratuitamente.
Dopo l’importazione, fai un controllo pratico, non teorico. Cerca una cliente abituale, per esempio una signora che fa il colore ogni quattro settimane. Guarda se trovi il suo telefono, le note importanti, il prossimo appuntamento e il servizio corretto. Poi fai lo stesso con una cliente nuova, con una persona che ha un’allergia segnata e con una prenotazione complessa, magari colore più piega o manicure più pedicure.
- Controlla almeno 10 schede clienti reali.
- Verifica i servizi più venduti e quelli con durata lunga.
- Apri una giornata piena e controlla che gli appuntamenti siano al posto giusto.
- Guarda se le note importanti sono visibili al team.
- Correggi subito gli errori ricorrenti, non uno alla volta per settimane.
Gestisci gli appuntamenti futuri
Gli appuntamenti futuri sono la parte più sensibile, perché riguardano clienti che si aspettano di venire in salone a un’ora precisa. Qui non basta importare. Serve anche controllare. Se hai molte prenotazioni, parti dai prossimi 14 giorni e poi vai avanti. Il rischio maggiore non è perdere tutta l’agenda, ma avere piccoli errori: una collaboratrice sbagliata, una durata troppo corta, una pausa non bloccata.
Fai una verifica giorno per giorno con una persona del team. Il martedì mattina potrebbe sembrare vuoto, ma magari sai che c’è sempre una cliente che chiama all’ultimo momento. Il venerdì pomeriggio ha un ritmo diverso. Il sabato, se una tinta viene inserita senza tempo di posa, si crea un effetto domino su pieghe e tagli successivi.
Se il nuovo sistema gestisce i tempi di posa o di lavorazione, usali per i servizi in cui servono davvero. Per esempio, durante lo sviluppo del colore la parrucchiera può seguire un’altra cliente, ma solo se l’agenda lo consente. Meglio impostarlo con calma che scoprire il sabato mattina di aver messo tre persone nello stesso momento davanti allo stesso lavatesta.
- Controlla prima le prenotazioni della settimana del cambio.
- Verifica che ogni appuntamento abbia servizio, cliente, orario e collaboratrice.
- Blocca ferie, pause, formazione e appuntamenti personali.
- Segna eventuali acconti o note già concordate con il cliente.
- Tieni il vecchio calendario consultabile per qualche giorno, se possibile.
Avvisa i clienti senza creare confusione
Il cliente non deve sapere tutti i dettagli tecnici del passaggio. Deve sapere una cosa semplice: da oggi, per prenotare, usa un nuovo link. Se comunichi troppo, rischi che nessuno legga. Se comunichi poco, continuano ad arrivare messaggi sul vecchio canale o telefonate per chiedere conferma.
Prepara un testo breve per WhatsApp, email, Instagram e cartello in salone. Usa lo stesso messaggio ovunque, con poche variazioni. Per esempio: “Da oggi le prenotazioni online del salone si fanno da questo nuovo link. Gli appuntamenti già fissati restano confermati. Per dubbi, scrivici qui o chiamaci”. È chiaro, rassicurante e non mette ansia.
Se usi Agendessa, ogni attività ha una propria pagina di prenotazione con link e codice QR, e puoi aggiungere un pulsante di prenotazione su Instagram, Facebook e Google. Qualunque sistema tu scelga, prova il percorso come se fossi una cliente: scegli un servizio, guarda gli orari, verifica che prezzi e durate siano comprensibili, poi annulla la prova se necessario.
- Metti il nuovo link nella bio di Instagram.
- Aggiorna il pulsante su Facebook e Google, se lo usi.
- Stampa un codice QR da mettere alla reception e vicino alla cassa.
- Invia un messaggio solo ai clienti attivi, evitando invii inutili.
- Ricorda che gli appuntamenti già presi restano validi.
Il giorno del passaggio
Scegli un giorno calmo. Non perché il passaggio sia per forza difficile, ma perché in salone gli imprevisti arrivano sempre: una cliente in ritardo, un colore da correggere, il telefono che suona mentre stai incassando. Se fai il cambio in un giorno già pieno, ogni piccolo dubbio sembra enorme.
La mattina, apri il nuovo pannello su computer o tablet e tieni a portata di mano anche il file esportato o il vecchio calendario, se puoi ancora consultarlo. Fai un breve briefing con il team: dove si vede l’agenda, come si apre una scheda cliente, come si sposta un appuntamento, chi risponde ai clienti che chiedono il link. Non serve una riunione lunga. Bastano 15 minuti fatti bene.
Durante la giornata, annota gli errori invece di interrompere tutto ogni volta. Se manca una nota colore, sistemala. Se un servizio ha una durata sbagliata, correggila appena possibile. A fine giornata fai un controllo: appuntamenti presi, cancellazioni, clienti che hanno avuto difficoltà, servizi da rinominare. Il cambio non finisce alle 9 del mattino. Si assesta nei primi giorni.
- Non cancellare subito i vecchi file.
- Nomina una persona interna che controlli dubbi e correzioni.
- Fai una prenotazione di prova prima di condividere il link.
- Controlla gli appuntamenti del giorno dopo prima di chiudere.
- Tieni un messaggio pronto per rispondere ai clienti che chiedono informazioni.
Domande frequenti
Devo importare tutta la storia dei clienti?
Non sempre. Per lavorare bene contano soprattutto dati aggiornati, note importanti, recapiti e appuntamenti futuri. Se hai uno storico utile, come formule colore o trattamenti, conservalo e importalo quando possibile.
Cosa faccio se trovo clienti duplicati?
Prima controlla se hanno lo stesso numero di telefono o note diverse. Unisci solo i duplicati evidenti. Se hai dubbi, meglio lasciare due schede da verificare che cancellare informazioni utili.
Quando devo avvisare i clienti del nuovo link?
Di solito conviene farlo quando hai già controllato servizi, orari e prenotazione di prova. Poi aggiorna bio, pulsanti, codice QR e messaggi. Gli appuntamenti già fissati vanno confermati in modo rassicurante.


